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Kärntner Institut für Seenforschung - Naturwissenschaftliches Forschungszentrum
Kärntner Institut für Seenforschung
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Inhalt:

Wörthersee



 
IMG_1198_woerthersee_lorber
Descrizione generale
Turismo
Dati geografici e morfometrici
Stock ittico
Stock di gamberi
Navigazione e utilizzo balneare
Misura di risanamento
Bacino imbrifero
Vegetazione
Destinazione dei terreni

Mappa batimetrica

Limnologische Langzeitentwicklung

Badewasserqualität 
Badewasserinformationssystem

al rapporto annuale sulla situazione dei laghi carinziani 2010
al rapporto annuale sulla situazione dei laghi carinziani 2009
al rapporto annuale sulla situazione dei laghi carinziani 2008
al rapporto annuale sulla situazione dei laghi carinziani 2007
al rapporto annuale sulla situazione dei laghi carinziani 2006
al rapporto annuale sulla situazione dei laghi carinziani 2005
al rapporto annuale sulla situazione dei laghi carinziani 2004
al rapporto annuale sulla situazione dei laghi carinziani 2003

 


Descrizione generale


Il lago Wörthersee, uno tra i laghi balneari preferiti, è conosciuto da un lato per via dell’ottima qualità delle sue acque, dall’altro per i numerosi eventi che si svolgono lungo le sue sponde. Sono ben dieci gli stabilimenti balneari pubblici nei quali è possibile rinfrescarsi durante le afose giornate estive. Il lago, il maggiore in Carinzia, ha una superficie complessiva di 19,39 km² e una lunghezza di 16,5 chilometri. Collocato tra le colline della Carinzia centrale, all’interno di un canalone che si snoda a settentrione del fiume Drava, si è formato nel periodo postglaciale con la ritirata del ghiacciaio della Drava. Il lago è allungato su un asse est-ovest ed è suddiviso in tre bacini, separatati da rispettivi bassifondi. Il bacino occidentale va da Pörtschach a Velden ed è quello con le dimensioni maggiori (area 7,9 km², profondità massima di 85,2 m), mentre quello medio si protrae da Maria Wörth a Pörtschach (area 3,5 km², profondità massima di 39,9 m). Quello orientale infine va da Maria Wörth a Klagenfurt e ha un’area di 8,0 km² e una profondità massima di 73,2 m. Il nome Wörthersee deriva dal tedesco antico ‘Werdersee’ (lago con isole) e si riferisce alle tre isole che vi si trovano. Un’isola, quella di Maria Wörth, è collegata con la terraferma dal 1770, quando il livello dell’acqua del lago fu abbassato di alcuni metri.

Una molteplicità di piccoli torrenti sfociano nel lago da tutti i lati, col maggiore, il Reifnitzbach, che ha una portata media di circa 630 l/s. L’emissario, la Glanfurt (oppure Sattnitz), si trova sul lato orientale e sfocia prima nei fiumi Glan e Gurk, prima di terminare nella Drava.

Il tempo teorico di rinnovamento dell’acqua comporta circa 10,5 anni (calcolato con un afflusso medio di 2460 l/s. Il deflusso è perciò piuttosto ridotto. Insieme al fatto che si trova in una posizione poco esposta dal punto di vista eolico, spiega il perché del suo rapido riscaldamento durante i mesi primaverili. In concomitanza col riscaldamento s’verifica una forte stratificazione termica.

Temperature d’acqua fino a 28° C non sono una rarità, al centro del lago l’epilimnion, lo strato superficiale d’acqua, si scalda fino a 25° C. Queste temperature sono raggiunte verso fine giugno, un raffreddamento avviene appena nel corso del mese di settembre. L’epilimnion raggiunge fino a 8 metri di profondità, al di sotto avviene un progressivo abbassamento della temperatura (termoclino). Anche brevi periodi di maltempo non riescono a raffreddare l’imponente strato di acqua calda dell’epilimnion.

Copertura di ghiaccio. La formazione di ghiaccio inizia verso la metà di gennaio e perdura fino a marzo. Uno strato chiuso di ghiaccio si forma solamente in inverni molto rigidi, quando il ghiaccio può raggiungere anche i trenta centimetri di spessore.

Qualità dell’acqua di balneazioni migliore. Dal punto di vista limnologico il Wörthersee fa parte, dato il suo contenuto moderato di nutrienti, della tipologia dei laghi debolmente mesotrofici. La qualità delle acque di balneazione è ineccepibile.

Rimescolamento parziale delle acque. Il Wörthersee fa parte dei laghi a circolazione parziale delle sue acque (lago meromitico). Ciò significa che il rimescolamento del corpo idrico in primavera e in autunno avviene solamente fino ad una profondità di 50 – 60 metri, mentre i strati inferiori rimangono intatti e privi d’ossigeno. I motivi sono i bacini relativamente profondi, il deflusso ridotto e la scarsa esposizione ai venti. Il degradamento batterico di sostanza organica sul fondale del lago porta a uno stato d’anossia nei suoi strati più profondi.

Il carico sul lago. A causa del maggior apporto di nutrienti (eutrofizzazione) che si è verificato negli anni sessanta in seguito allo sviluppo turistico della regione, il limite della zona anossica si spostò da 70 m a 45 m di profondità. Il carico di acque domestiche, ricche di fosforo, diventò infine cosi cospicuo che si verificarono importanti fenomeni di fioriture algali. Il ripetersi periodico di tali fenomeni fece sì, che nel 1963 le autorità furono costrette a intraprendere misure per contrastarli. Tra i primi progetti di risanamento vi fu la costruzione del depuratore di Klagenfurt nel 1967. Significante per il ripristino dei laghi come punto d’attrazione turistica fu la costruzione di sistemi fognari nei bacini imbriferi dei laghi.

Gioco di luce nell’acqua. Una particolarità del Wörthersee consiste nella presenza massiccia della cianoficea Planktothrix rubescens nel plancton vegetale. In primavera quest’alga è presente in modo omogeneo fino a una profondità di 30 metri, legando i nutrienti che vi si trovano. Col progressivo riscaldamento delle acque, l’alga si ritira in una profondità tra 8 e 20 metri. Questo fatto contribuisce in modo significativo all’ottima qualità ottica del lago, in quanto le acque superficiali rimangono povere di nutrienti e quindi anche di alghe planctoniche. Nei mesi invernali l’alga riaffiora in superficie grazie alla circolazione verticale delle acque del lago, dov’e’ riconoscibile dalla sua appariscente colorazione rossa. La presenza dell’alga negli strati superficiali non è quindi riconducibile a un aumento di nutrienti, ma solamente al comportamento circolatorio del lago.
Durante giornate particolarmente calde nel Wörthersee si nota una torbidità biancastra, una concausa del suo caratteristico colore turchese. Le particelle di calcaree provengono dai processi d’assimilazione di organismi vegetali, quali alghe e macrofite sommerse, per cui si verifica la precipitazione di carbonato di calcio. Questi precipitati si depositano lungo le sponde, formando caratteristici banchi di gesso di colorazione grigio-chiara.

Protezione nella natura e del paesaggio. Lungo le rive del Wörthersee alcune aree naturali particolarmente preziose sono state dichiarate aree protetta dal punto di vista naturalistico (NSG) e paesaggistico (LSG):
LSG Maiernigg: 24 ha, LGBl. Nr. 69/1970
LSG Lendspitz - Siebenhügel: 104 ha, LGBl. Nr. 67/1970
LSG Pyramidenkogel: 770 ha, LGBl. Nr. 73/1970
LSG Rauth: 152 ha, LGBl. Nr. 72/1970
LSG Schrottkogel: 504 ha, LGBl. Nr. 71/1970
LSG Villa Alban Berg: 12 ha, LGBl. Nr. 92/1971
NSG Walterskirchen: 23 ha, LGBl. Nr. 37/1953
LSG Pörtschacher Halbinsel: 8 ha, LGBl. Nr. 76/1970
LSG Leonstain: 22 ha, LGBl. Nr. 75/1970

Turismo


Villeggiatura estiva sul Wörthersee. Già verso la fine del 19. secolo furono osservabili i primi segni dell’eminente prosperità turistica sulle sponde del lago. Per alcuni famosi compositori come Johannes Brahms, Gustav Mahler o Alban Berg, il lago divenne luogo di ricreazione e ispirazione. Ancora oggi sono numerosi i personaggi della High Society che cercano riposo e distrazione sulle sponde del lago.

Eventi e manifestazioni. Il Wörthersee non è solo set di molti film d’intrattenimento, ma anche luogo in cui si organizzano molti eventi, come il Beach Volleyball-Grand-Slam, l’IRONMAN, Starnacht (‘La notte delle stelle’) e l’incontro GTI, la cui notorietà va ben oltre i confini regionali e nazionali.

I centri turistici lungo la sponda settentrionale sono Krumpendorf e Pörtschach. A ovest si trova Velden con il suo casinò, mentre a sud sono collocati Maria Wörth e Reifnitz. Il santuario di Maria Wörth si può ritenere tra le costruzioni più simboliche di tutta la sponda meridionale. A Klagenfurt si trova inoltre il maggior stabilimento balneare d’Europa per quanto riguarda le acque interne.

Con la barca sull’acqua. Sono quattro le barche della societa’ di navigazione che circolano tra cinque punti d’attracco nel lago. Un giro turistico in nave è sempre un’ottima occasione per ammirare la tipica architettura delle case sul Wörthersee. Particolarmente amato è l’ultimo piroscafo ‘ad elica’ in servizio in Europa, la ‘Thalia’. Costruita nel 1909, nel 1998 fu soggetto di un restauro completo. Sul lago, accanto a velieri e battelli elettrici, può navigarvi solo un numero limitato d’imbarcazione a motore a combustione.

Dati geografici e morfometrici

Wörthersee - Dati geografici
Longitudine 14,12194257
Latitudine 46,630346
Altitudine 439
Wörthersee - Dati morfometrici
Superficie [km²] 19,3875
Profondita' massima [m] 85,2
Profondita' media [m] 41,9
Volume [m³] 816.440.455
Periodo teorico del rinnovo delle acque 10,5
Deflusso (1971 - 1990) [l/s] 2.470
Bacino imbrifero [km²] 162,23

Stock ittico


Sono ventuno le specie ittiche che vivono nel lago:

il luccio (Esox lucius)
il pesce persico (Perca fluviatilis)
l'anguilla (Anguilla anguilla)
il lavarello (Coregonus lavaretus)
la trota di lago (Salmo trutta f. lacustris)
il siluro (Silurus glanis)
il cavedano (Leuciscus cephalus)
la carpa erbivora (Ctenopharyngodon idella) Amur
il rodeo amaro (Rhodeus sericeus amarus)
il breme (Abramis brama)
la blicca (Blicca bjoerkna)
la carpa (Cyprinus carpio)
l'alborella (Alburnus alburnus)
l'alborella carenata (Chalcalburnus chalcoides mento)
il rutilo (Rutilus rutilus)
la scardola (Scardinius erythrophthalmus)
la tinca (Tinca tinca)
la carpa argentata (Hypophthalmichthys molitrix)
il lucioperca (Sander lucioperca)
il persico trota (Micropterus salmoides)
il persico sole (Lepomis gibbosus)


Sul Wörthersee è praticata la pesca professionale, spesso come attività secondaria, mediante l’uso di reti fisse. Annualmente sono catturati tra 2 e 4 tonnellate di lavarelli. Molto più frequente è invece la pesca con la canna, soprattutto sulle specie cipriniformi e sui lucci. La rendita ittica per ettaro varia tra 5 e 10 kg. La stagione di pesca va dal 10 maggio al 20 ottobre.

I pesci principali del Wörthersee sono lavarello e luccio. I lavarelli autoctoni negli anni hanno saputo resistere alla varietà di lavarelli più grandi, che è stata ripopolata nel corso del secolo scorso.

Alcuni nuovi arrivati tra le specie di pesci, come la trota lacustre, il persico trota e il persico sole hanno saputo ambientarsi molto bene nelle acque del Wörthersee. Le trote lacustri provenivano dal torrente Reifnitz, nel quale sono stati introdotti a fine secolo scorso (HARTMANN, 1898). Il persico trota è giunto nel lago invece a inizio del 19. secolo, per la rottura di un argine di un stagno nella località di Velden. La specie si diffuse in seguito verso est, riproducendosi copiosamente e soppiantando numericamente i lucci (LEBITSCH citato in HARTLIEB, 1966). I persici trota raggiunsero fino a tre chili di peso. Oggigiorno la loro popolazione si è livellata con quelle delle altre specie. Un loro parente, il persico sole, è stato probabilmente introdotto o mediante lo svuotamento di acquari o attraverso l’introduzione casuale mediante uccelli acquatici. Da allora il suo numero s’e’ moltiplicato velocemente, come testimoniano i numerosi avvistamenti nelle reti dei pescatori professionali.

Ripopolamenti sono anche le ragioni per la presenza di carpe erbivore, carpe argentate e anguille. Introdotte tra gli anni ’60 e ‘70, oggigiorno le prime due sono praticamente scomparse dalle acque del Wörthersee. In alcuni affluenti minori del Wörthersee si può riscontrare la presenza trote fario e trote iridee. Ultimamente è avvenuto un aumento numerico di trote lacustri, sia nel lago sia in alcuni affluenti. Nell’emissario del lago, la Sattnitz, abbondano specie come vimba, alborella bipunctata e leucisco. In passato la Sattnitz vide anche la presenza di altre specie, come il naso e il barbo, soprattutto durante il periodo di deposizione delle uova. Con la costruzione di scale di risalita per pesci nel ramo di Lampl nel 2002, queste specie si possono nuovamente riscontrare fino alla briglia di Weinländer.

Habitat straordinario. Una particolarità del Wörthersee è la presenza nelle sue acque dell’alborella carenata. Vista l’alta assomiglianza con i lavarelli, in passato è successo che sul mercato ittico di Klagenfurt le due specie furono spesso confuse. Data la colorazione tipica verdastra che contraddistingue i pesci del Wörthersee, questi sono spesso anche chiamati ‘Grünlinge’ (‘pesci verdastri’). Nei mesi di aprile e maggio avviene periodicamente una copiosa migrazione di alborelle carenate che risalgono l’affluente Reifnitzbach per depositarvi le uova. Al culmine della migrazione si possono contare fino a 50.000 individui al giorno. In passato gli abitanti colsero l’occasione per pescarli di massa e nutrirvi i maiali. Oggigiorno, trattandosi di una specie in pericolo d’estinzione, è protetta durante tutto l’anno.
La bottatrice, presente nel lago in passato, oggi è considerata scomparsa dalle acque del Wörthersee.

Licenza di pesca


Pension Bürger, 9201 Krumpendorf, Moosburger Straße 23, Tel: +43 (0) 4229/2348

Seeapartements "Christine", 9201 Krumpendorf, Leinsdorferstraße 1, Tel. +43 (0) 4229/2856

Hotel-Restaurant Jerolitsch, 9201 Krumpendorf, Jerolitschstraße 43, Tel. +43 (0) 4229/2379

Verkehrsamt Maria Wörth, 9081 Reifnitz, Tel. +43 (0) 4273/2240-0

Hotel Lamplhof, 9082 Maria Wörth, Golfstraße 14, Tel. +43 (0) 4273/2503

Pension Mariandl, 9082 Maria Wörth, Golfstraße 5&10, Tel. +43 (0) 4273/2482

Hotel San Michele, 9082 Maria Wörth, Süduferstraße 160, Tel. +43 (0) 4273/2282

Hotel Seewirt, 9082 Maria Wörth, Fischerweg 12, Tel. +43 (0) 4273/2257

Hotel Linde, 9082 Maria Wörth, Lindenplatz 3, Tel. +43 (0) 4273/2278

Hotel-Restaurant Ebner, 9082 Maria Wörth, Seepromenade 1, Tel. +43 (0) 4273/2283

Bungalows Fam. Dr. Thaler, 9082 Maria Wörth, Sekirn 6, Tel. +43 (0) 4273/2513

Strandpension Bernauer, 9210 Pörtschach, Seeuferstraße 140, Tel. +43 (0) 4272/2606-20-25

Seehotel Werzer Astoria, 9210 Pörtschach, Werzerpromenade 8, Tel. +43 (0) 4272/2231-0

See-Köfer, 9210 Pörtschach, Seeuferstraße 116, Tel. +43 (0) 4272/2453

Cafe Moro, 9220 Velden, Am Corso 8, Tel. +43 (0) 4274/2279

Stock di gamberi


Gamberi turchi nel Wörthersee. Il Wörthersee ospita tra la baia di Klagenfurt e Krumpendorf una popolazione di gamberi turchi (Astacus leptodactylus). Questa specie di gambero, proveniente dall’Europa orientale, è attualmente presente anche nel lago Vassacher See e in un piccolo stagno nei pressi del castello di Ehrenbichl a nord-est di Klagenfurt. La popolazione del Wörthersee è probabilmente riconducibile ad azioni di ripopolamento avvenuti nel decennio passato (PETUTSCHNIG, 1997). La folta popolazione di gamberi di fiume (Astacus astacus), per cui il Wörthersee era rinominato, oggigiorno è quasi completamente scomparsa. Gli unici individui rimasti sono perlopiù riscontrabili nelle foci di alcuni affluenti e nell’emissario. Dopo la decimazione della loro popolazione con l’avvento della peste dei gamberi di fiume, sono probabilmente le anguille, il motivo principale per il mancato sviluppo di nuova, altrettanto copiosa popolazione di gamberi di fiume.

Misura di risanamento



Bacino imbrifero


Bewertung des ökologischen Zustandes. Der Seenkataster ist eine Zusammenstellung der Hintergrunddaten von stehenden Gewässern als Basis für die Bewertung des ökologischen Zustandes in Hinblick auf die Wasserrahmenrichtlinie (WRRL - Richtlinie 2000/60/EG des Europäischen Parlaments und des Rates zur Schaffung eines Ordnungsrahmens für Maßnahmen der Gemeinschaft im Bereich der Wasserpolitik). Sämtliche Grundlagendaten werden in einer Datenbank erfasst. Mit Hilfe der Software ArcView GIS, Version 3.2, erfolgte die Auswertung der geografischen Informationen.





Vegetazione


40 verschiedene Vegetationsformen im Einzugsgebiet. Die Angaben zur Vegetation stammen von HARTL, STERN & SEGER (2001): "Die Karte der aktuellen Vegetation von Kärnten". Die daraus erhaltenen georeferenzierten Daten wurden mit den Einzugsgebieten verschnitten und in die Datenbank übertragen. Insgesamt wird zwischen 40 verschiedenen Vegetationsformen unterschieden.
Für eine bessere Überschaubarkeit der Ergebnisse sind diese Vegetationsformen in der folgenden Karte in die Großgruppen Intensiv landwirtschaftlich genutzte Flächen, Wirtschaftsgrünland, Wald, Oberflächengewässer, Verbaute Flächen, Alpen und Sonstiges zusammengefasst worden.



Destinazione dei terreni



Destinazione dei terreni


34 Nutzungsarten des Einzugsgebiets. Die Einzugsgebiete wurden georeferenziert und mit der Digitalen Katastermappe (DKM), Stand 2003, verschnitten. Die dabei erhaltenen Daten wurden in eine Datenbank übertragen und liefern nun, je nach Fragestellung, Informationen über die flächenmäßige Verteilung der unterschiedlichen Nutzungsarten.
Insgesamt wird zwischen 34 Nutzungsarten unterschieden. Auch diese wurden wieder den Großgruppen zugeteilt, die schon für die Vegetationsformen angewendet wurden.



 

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