Temperature d’acqua molto invitanti. Il lago Maltschacher See è una meta ambita soprattutto per famiglie ed è situato vicino alla località di Feldkirchen. Le temperature del lago raggiungono durante i mesi estivi, anche a causa della sua profondità ridotta e del suo volume esiguo, temperature attorno ai 27° C. Sulle sue sponde sono presenti due stazioni balneari.
Colline con dolci pendii circondano il lago, situato in una conca a sud della vallata della Glan. La roccia metamorfica del bacino imbrifero del lago, in cui abbonda l’uso agricolo, risale al paleozoico ed è chiamata ‘Gurktaler Decke’. L’origine del lago invece è postglaciale.
La riva occidentale del lago confina con una torbiera bassa. A sud ha origine l’emissario del lago, il Maltschacher Bach, che sfocia nello Strußnigteich, uno stagno creato nel 18. secolo mediante ristagno d’acqua in alcune conche. Il lago è privo di affluenti superficiali significanti.
Rive provviste di vegetazione naturale. In origine lungo le sponde del lago erano presenti densi popolamenti di macrofite e canneti. Nel 1975 furono ripopolati 930 kg di carpe erbivore, che nel corso del tempo hanno distrutto la popolazione vegetale. La loro presenza era la causa principale dell’alta biomassa planctonica e della colorazione verde-scura dell’acqua. In quel periodo vi furono regolari fioriture algali. Da circa due decenni il lago è stato liberato dalla presenza di capre erbivore (FRIEDL 1991) e sia macrofite sia canneti si sono ripresi. Le sponde, a parte poco eccezioni, si trovano in uno stato naturale.
Sport invernali. Oltre alle attività sportive che si possono svolgere durante i mesi estivi, il Maltschacher See invita gli sportivi anche d’inverno, soprattutto a pattinare sulla sua superficie ghiacciata e a praticare il curling. Da alcuni anni si organizza anche il ‘Silversterpfad’ (‘il sentiero di San Silvestro’), che percorre banconi e punti d’attrazione sparsi lungo il perimetro del lago.
Sono quindici le specie di pesci che vivono nel lago:
il luccio (Esox lucius)
il pesce persico (Perca fluviatilis)
l'anguilla (Anguilla anguilla)
il siluro (Silurus glanis)
il cavedano (Leuciscus cephalus)
la carpa erbivora (Ctenopharyngodon idella) Amur
il rodeo amaro (Rhodeus sericeus amarus)
il breme (Abramis brama)
la blicca (Blicca bjoerkna)
la carpa (Cyprinus carpio)
l'alborella (Alburnus alburnus)
il rutilo (Rutilus rutilus)
la tinca (Tinca tinca)
il lucioperca (Sander lucioperca)
il persico sole (Lepomis gibbosus)
15 specie ittiche. Il lago è un corpo idrico che ospita sia pesci pacifici sia predatori. Complessivamente sono presenti 15 specie. Alle specie principali appartengono il pesce persico, la blicca e l’alborella. Inoltre è stato eseguito un ripopolamento con carpe, tinche e luciperca. Le loro popolazioni si sono stabilizzate con la ripresa delle macrofite. Alcune specie hanno risentito molto del ripopolamento con carpe erbivore nel 1975, un fatto che portò quasi a una loro estinzione.
In generale si può costatare che la crescita dei pesci nel lago è piuttosto ridotta. La popolazione dei pesci persici è soggetto al fenomeno del nanismo. Cause principali sono ritenute l’alto tasso di riproduzione e la scarsità di cibo essendo la fauna bentonica numericamente ridotta.
La mancanza di macrofite. La progressiva degenerazione delle macrofite sommerse, causata dall’introduzione di carpe erbivore nel 1975, si ripercosse negativamente anche sullo sviluppo e riproduzione di specie ittiche importanti per la pesca sportiva come tinche, carpe e lucci. Anche il carassio e la scardola, il cui ciclo vitale è fortemente legato alle macrofite, scomparvero dal lago. Nel frattempo la riduzione numerica di carpe erbivore ha dato fiato alla popolazione delle piante sommerse e si confida in una ripresa anche delle popolazioni di pesci. Nel 1986 vi furono rari avvistamenti di trote di lago nel Maltschacher See, presenze non confermate negli anni successivi.
Cozze d’acqua dolce come luogo di cova. Particolare è la presenza del rodeo amaro, la cui riproduzione è strettamente legata alla presenza della cozza d’acqua dolce Anodonta cygnea. Tra aprile e giugno, infatti, le femmine del rodeo amaro depositano le loro uova nelle cavità branchiali delle cozze, mentre i maschi rilasciano il sperma nella loro vicinanza. Gli spermatozoi arrivano nelle branchie con l’acqua respiratoria delle cozze, dove fecondano le uova. La presenza del rodeo amaro lascia supporre una sana popolazione di Anodonta cygnea.
Sfruttamento ittico. Il Maltschacher See è sottoposto allo sfruttamento ittico mediante pesca sportiva, la cui stagione di cattura va dai primi di maggio a inizio novembre.