Corpo idrico dall’estensione contenuta e privo di grandi profondità. A circa 400 m di distanza dal Klopeiner See si trova il lago Kleinsee, dall’area di 9 ettari e una profondità massima di 9 metri. Assieme al Klopeiner See è probabilmente ciò che rimane del lago postglaciale Kühnsdorfer See. Originariamente era molto più profondo. Per via del fenomeno d’interramento, avvenuto dopo l’ultima era glaciale, oggi è un lago molto basso. A differenza del Klopeiner See, il Kleinsee è riuscito a mantenere molti dei suoi aspetti naturali, sebbene si trovi anch’esso in un’area con forte pressione antropologica. Un’area, nella cui parte orientale è situato il lago, è stata dichiarata nel 1970 area protetta (LGBl. Nr. 52/1970, 20/1979). Lungo il litorale del Kleinsee, cosi come nell’area interrata immediatamente adiacente (‘Littermoos’), si possono osservare alcune rarità faunistiche e floristiche.
Il Kleinsee ospita quindici specie di pesci:
il luccio (Esox lucius)
il pesce persico (Perca fluviatilis)
il lavarello (Coregonus lavaretus)
la trota di lago (Salmo trutta f. lacustris)
il siluro (Silurus glanis)
il cavedano (Leuciscus cephalus)
il breme (Abramis brama)
la carpa (Cyprinus carpio)
il rutilo (Rutilus rutilus)
la scardola (Scardinius erythrophthalmus)
la tinca (Tinca tinca)
il lucioperca (Sander lucioperca)
il persico trota (Micropterus salmoides)
la trota iridea (Oncorhynchus mykiss)
il salmerino alpino (Salvelinus alpinus)
Ripopolamenti. Una parte delle specie ittiche oggi soggetto di pesca sportiva è stata ripopolata negli anni passati. Originariamente presente era il siluro, di cui è ancor oggi presente uno buon stock naturale. Il pesce principale del lago è il breme. Assente è invece l’alborella. Trote di lago, salmerini di lago e trote iridee sono stati introdotti appena pochi anni fa e sono riusciti a sopravvivere sino a oggi. Analogo è successo con il ripopolamento di lavarelli, che nel frattempo raggiungono i 45 cm di dimensione e di cui è stata confermata la riproduzione naturale nel lago.