Nella valle di Gegendtal, tra i pendii scoscesi dei monti Mirnock e Wöllaner Nock, è situato il lago Afritzer See. Mentre la sponda meridionale è pressoché intatta e i boschi li giungono sino alla linea di riva, la sponda settentrionale e’ caratterizzata dalla presenza continua della strada provinciale B98 (detta anche Millstätter Bundesstraße). Il lago stesso è ciò che rimane di un lago molto più esteso, diviso in passato da un ampio smottamento di rocce. Il luogo dello smottamento segna ancor’oggi lo spartiacque della vallata per cui la parte settentrionale del Gegendtal, tra cui anche il lago Feldsee (il lago gemello dell’Afritzer See), sfocia nel Millstätter See a nord-ovest, mentre le acque rimanenti, compreso l’Afritzer See, scorrono a sud-est verso Treffen.
Tiepide acque superficiali. Durante il periodo estivo il lago è contraddistinto da una forte stratificazione e raggiunge temperature superficiali che superano i 23°C.
La presenza di canneti caratterizza i tratti di sponda perlopiù bassi a nord-ovest e a sud-est del lago. Lungo la strada e la riva meridionale ritroviamo alcuni edifici, tra cui diverse locande, bungalow cosi come alcuni stabilimenti balneari.
Aree protette. L’Afritzer See appartiene all’omonima area naturale protetta, la cui superficie ammonta complessivamente a 144 ettari.
Nell’Afritzer See vivono le seguenti quindici specie di pesci:
il luccio (Esox lucius)
il pesce persico (Perca fluviatilis)
l'anguilla (Anguilla anguilla)
il lavarello (Coregonus lavaretus)
la trota di lago (Salmo trutta f. lacustris)
il siluro (Silurus glanis)
il cavedano (Leuciscus cephalus)
il breme (Abramis brama)
la carpa (Cyprinus carpio)
l'alborella (Alburnus alburnus)
il rutilo (Rutilus rutilus)
la scardola (Scardinius erythrophthalmus)
la tinca (Tinca tinca)
il lucioperca (Sander lucioperca)
la vimba (Vimba vimba)
Alto rendimento ittico: L’Afritzer See, cosi come il Feldsee, è amministrato dall’associazione di pescicultura “Feld am See” ed è sfruttato per la pesca con la canna. Il rendimento ittico annuale è alto e s’aggira attorno ai 30-40 kg/ha. Ripopolazioni avvengono regolarmente per il luccio, la carpa e il lavarello. Trote sono state ripopolate una sola volta negli ultimi anni. Nel 1981 è stato pescato un luccio di 141 cm e 18 kg, sopranominato “Dagobert”. “Dagobert” può esser ammirato ancor’oggi nel museo provinciale di Klagenfurt.
L’introduzione di lavarelli, specie non autoctona nell’Afritzer See, ha portato ad una popolazione in grado di riprodursi e mantenersi nonostante una forte pressione di pesca. I pesci principali del lago, numericamente parlando, sono il rutilo e i pesci persici, seguiti dagli alborelli, i bremi, le scardole e le anguille. Numericamente poco significativi sono le popolazioni di lucioperche, di siluri e dei cavedani (HUBMANN, 1996).
Patrimonio di gamberi: Originariamente, come nella maggior parte dei laghi carinziani, vi era anche nell’Afritzer See una popolazione autoctona di gamberi di fiume (
Astacus astacus). Col diffondersi della peste dei gamberi di fiume questa venne però sterminata completamente. Nel tentativo di riuscire a riportare nel lago una popolazione stabile e autosufficiente, ogni anno vengono ripopolati circa mille esemplari.
Valutazione dello stato ecologico: nell’ambito dell’attuazione della direttiva europea è stato maturato il catasto dei laghi che riunisce informazioni utili e necessarie per la valutazione dello stato ecologico di laghi carinziani. I dati sono stati raccolti all’interno di una banca dati e visualizzati con l’applicazione del software ArcView GIS, Versione 3.2.
40 diversi tipi di vegetazione. I dati riguardanti i tipi di vegetazioni presenti in Carinzia risalgono alla pubblicazione di HARTL ED AL. (2001) “Die Karte der aktuellen Vegetation in Kärnten”. I dati floristici dei bacini idrografici dei laghi sono stati raccolti in una banca dati e riunisce 40 tipi di vegetazione diversi. Per migliorare l’espressività nella visualizzazione cartografica, i diversi tipi sono stati riuniti in sette gruppi.